Adesso si che sono incazzato

Scusatemi, ma Luisella mi ha chiesto di rimuovere il post. Rispetto i suoi motivi, che sono facilmente intuibili, ma il senso dell’incazzatura rimane quello che è.

4 Responses to “Adesso si che sono incazzato”

  1. ohana ha detto:

    Caro Radiologo, da persona garbata quale sei ti scusi del turpiloquio, ma secondo me hai ragione, quando ci vuole ci vuole e questo mi sembra il caso e anche il momento giusto. Ci s’incazza fin troppo poco ormai e personalmente credo che sia questa la cosa veramente grave. Le cattive persone, chi non fa il proprio dovere, chi calpesta l’altro è sempre esistito, ma tanta indifferenza, rassegnazione e abitudine non credo.
    Ti ringrazio, quindi, per questo sfogo, per i toni, per aver preso le parti di Luisella e dei tanti che, mutatis mutandis, si trovano nella stessa condizione. Credo che queste reazioni facciano bene a chi le ha, a chi detiene il potere e ne fa cattivo uso e alla società dormiente, perché risveglia le coscienze di tutti e incoraggia i tanti Luisella che siamo qui fuori… soprattutto in un momento in cui la cronaca quotidianamente ricorda quanti, proprio perché privati della loro occasione di una vita dignitosa e giusta, gettano la spugna. Grazie per aver riacceso la speranza! Un augurio a Luisella e un rinnovato impegno da parte mia, nonostante tutto. Ohana

  2. Gaddo ha detto:

    E io ringrazio te per le tue parole. Un amico, qualche minuto fa, mi ha rimproverato di non essere stato ancora più duro: per esempio, aver pubblicato nome e cognome dell’esimio professore o addirittura preso il telefono in mano e averlo cazziato in diretta mondiale. Il guaio è che la reazione diretta e mirata è fin troppo facile, e per giunta non risolve il problema: semmai ne crea altri allo studente, che invece deve essere protetto fino alla fine e con tutti i mezzi a disposizione. Meglio sarebbe se tutti quanti insieme alzassimo la voce e dicessimo quello che pensiamo, con ogni mezzo a disposizione. Qualcuno di noi lo fa, purtroppo però la maggioranza preferisce star zitta e/o cercare scorciatoie facili per la meta. Come disse qualcuno, il nostro destino giace nelle nostre mani. Sta a noi farne qualcosa qualcosa di buono, o comunque urlare a tutti quello che c’è di sbagliato e doloroso.

  3. matteo ha detto:

    Accidenti, sono arrivato troppo tardi..
    Dai commenti mi sembra di intuire che cè stato uno screzio tra un “professorone” contro “ultima ruota del carro” e con la consueta eleganza il forte ha fatto la voce grossa con il più debole. E’ un fatto normale in un paese governato a più livelli da gente dimmerda.
    Peccato, avrei voluto dare il mio contributo di insulti.
    Dai Luisella non te la prendere prima o poi ci passiamo tutti..

  4. Gaddo ha detto:

    No, la questione non è proprio questa: ma ti assicuro che è molto peggiore, altrimenti non ne avrei parlato in un post condito da parecchie male parole. Se Luisella deciderà di sbloccare il post sarò ben lieto di riproporlo: nel mentre, come sempre accade, le ultime ruote del carro temono ripercussioni sulle loro vite. E io comprendo, dunque accetto.

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