Dobbiamo entrare per uscire

Lo so, il Professore avrà da ridire sul fatto che sul blog continuo a non parlare di Radiologia. Ma questo anno appena trascorso, tra le molte cose positive, mi ha restituito per intero la voglia, o forse il bisogno disperato, di scrivere. E poi la Radiologia va a gonfie vele, non ha bisogno di incoraggiamento.

Dopo “Il centro del cerchio”, che ormai vive di vita propria e si avvicina alla seconda ristampa grazie alla incredibile comprensione di molti lettori fiduciosi, ma che è stato scritto la bellezza di quindici anni fa, c’è qualcosa di nuovo. E’ un racconto lungo, una storia brutta che parla della sporcizia della vita, di famiglie sfasciate, disamori e sesso inutile, ed è fatto di tante storie più piccole incastrate l’una dentro l’altra, come scatole cinesi, fino al finale a sorpresa che, almeno spero, uno non si aspetta.89486233-512-k784964

Ho deciso di pubblicarlo a puntate su www.wattpad.com (c’è anche una app per Apple e, credo, per Android): una piattaforma libera in cui è possibile pubblicare, essere letti, interagire in qualche modo con i lettori. Insomma, il posto giusto per la storia che mi è costata più fatica e dolore scrivere: al punto che ci ho impiegato un anno intero e stati d’animi talmente variabili che la parte iniziale sembra scritta da una persona diversa da quella che ha poi messo la parola fine.

Se decidete di leggerla siate pazienti e, soprattutto, poi non guardatemi male. Non è una storia per bambini, non ha nessun lieto fine, e spero gratti come la carta vetrata. Il mio nickname, su wattpad, è gaddo1968.

Poi fatemi sapere, mi raccomando.


La canzone della clip è “The carpet crawlers”, dei Genesis, tratta dal leggendario album “The lamb lies down on Broadway (1974). Certe volte, per uscire da un luogo, devi saperci entrare per l’ultima volta.

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