Il coccige della ragazza

Fate attenzione. La radiologia non è un gioco per bambini. Farsi una “lastra” non è come farsi una doccia.

Per chi non dovesse ricordarlo, sottolineo come per produrre una radiografia (o una Tac) occorra esporsi a una dose più o meno rilevante di raggi X: i quali sono stati una grande scoperta per l’umanità, ne conveniamo tutti, ma sono anche fonte di rischio biologico per chi ne è esposto.

E allora? Stamattina è arrivata in pronto soccorso una ragazza giovane (tipo 23, 24 anni), che poche ore prima aveva avuto l’incoveniente più banale dell’universo: era cascata a terra atterrando con il sedere; il quale, per l’insondabile lungimiranza del Creatore, è dotato di ammortizzatori naturali. Tuttavia, talvolta accade che nemmeno questi ammortizzatori naturali assorbano del tutto il colpo, e che il famoso coccige ne risponda in prima persona.

Che fare in questi casi?
Adesso vi insegno una cosa: esistono una serie di patologie per cui rivolgersi al radiologo è inutile. Siete cascati a terra? Avete male al coccige o alle coste? Che vi siate rotti o meno l’osso fatidico, nessuno vi ingesserà mai e la terapia è sempre la stessa: riposo fino a che non passa il dolore. Se insistete a farvi radiografare l’ossicino del sedere otterrete un solo risultato: farvi irradiare le gonadi (i testicoli se siete maschi, le ovaie se siete femmine) senza alcun motivo. E siccome, specialmente se siete ragazze giovani di 23 o 24 anni, tutti ci auguriamo che prima o poi vogliate riprodurvi, l’idea non è delle migliori. Datemi retta.
Il concetto è estensibile ad altre patologie. Picchiate col naso? Le ossa del naso non si ingessano, dunque è inutile andare in pronto soccorso (salvo che non stiate sanguinando come una fontana).
Il pupo cade dal seggiolone e batte la testa? Se l’esame neurologico è negativo, praticargli una radiografia del cranio è un crimine: se ha la frattura non è detto che abbia l’emorragia interna; se non ha la frattura non è detto che non abbia l’emorragia interna. Dunque meglio la Tac, ma solo se esiste un dubbio clinico. Se no ve lo riportate a casa e lo tenete d’occhio per un paio di giorni.
Sospettate di avere la sinusite? Non fatevi la serie di radiografie per i seni paranasali: a parte il fatto che la diagnosi di sinusite è clinica, cioè la fa il medico dopo avervi visitati, nelle radiografie spesso e volentieri radiograficamente non si vede nulla.
Tutto questo per dire che non è saggio pretendere sempre e comunque una radiografia, anche quando non è necessario. Ogni radiografia comporta un rischio per chi se la fa: oggi ho provato a spiegarlo alla ragazza giovane cascata con il sedere a terra. Però non è servito a niente. La ragazza aveva una richiesta del medico di base e ha preteso l’esame senza accettare i buoni consigli che cercavo di darle.
Il coccige non era rotto, buon per lei, ma poco è cambiato: stasera la ragazza se ne starà sicuramente distesa sul divano di casa, dolorante, e avrà preso un antidolorifico per dormire meglio.
Esattamente quello che avrebbe fatto se il coccige fosse stato davvero rotto.

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