In politica

Berlusconi un bel giorno, si fa per dire, scese in politica. Un altro bel giorno, si fa per dire, Monti salì in politica.

A me ogni tanto viene chiesto, con tono polemico: Ma tu cosa fai per cambiare le cose?

Io? Io lavoro. Faccio il mio lavoro quotidiano, senza risparmiarmi, nel migliore dei modi di cui sono capace. Non evado le tasse, inoltre: e sono al di sopra di ogni sospetto perché non potrei farlo nemmeno se lo volessi. Poi dedico il poco tempo libero ai miei bambini: cerco di renderli sereni, di mostrargli un esempio quotidiano di vita onesto e positivo. Cerco di dimostrargli che ci si può piegare fino a un certo punto, perché prima o poi ci si spezza e questo non va bene.

Ecco perché non accetto più quella domanda polemica. Io non salirò in politica, nè ci scenderò mai. Io in politica già ci sono, ogni giorno, insieme a milioni di persone che lavorano e tengono duro, senza scendere a compromessi, consci di come continuano ad andare le cose nonostante i tempi di crisi. Finchè non ci si accorgerà che è troppo tardi per cambiare strada: ma il mondo è pieno di posti in cui un medico può lavorare.

E magari sarà anche meglio di adesso.

12 Responses to “In politica”

  1. Januarium ha detto:

    La politica vera, ovvero occuparsi della società, non dei fatti propri…

  2. matteo ha detto:

    Sei un cittadino onesto, fin troppo.
    Ma non hai rappresentanti in parlamento! Come ti capisco…

  3. Gaddo ha detto:

    Non conta essere onesti, se non per noi stessi e per i nostri figli. Non conta se le regole del gioco sono falsate: prendi noialtri, le scelte incongrue che vengono fatte a tutti i livelli, l’influenza che la politica, ma non solo, ha sulle nostre vite lavorative e sulle nostre carriere professionali. Il tutto senza alcuna vergogna, come se questa fosse la normalità: e nessuno si oppone perché opporsi vuol dire perdere i propri miseri privilegi conquistati a prezzo di chissà quali compromessi.
    E poi non dimentichiamo mai che questa gente, almeno quelli che conosciamo, di cui vediamo le facce, li abbiamo votati noi. I politici ci rappresentano perfettamente: sono in grande quello che noi siamo nel piccolo. Dunque non abbiamo granché diritto di lamentarci o di boicottarli.

  4. matteo ha detto:

    No no no calma. Non generalizzare.
    Io non ho votato nessuno dei parlamentari e senatori in carica e non sono rappresentato per nulla. Parla per te se vuoi sentirti parte integrante dello stato melma. Non solo mi lamenterò , ma nel mio piccolo cercherò in tutti i modi di mandarli via a calci nel culo. Uno grosso lo abbiamo già eliminato, avanti il prossimo!

  5. Gaddo ha detto:

    @ matteo

    Comunque non ce l’avevo con te, il mio era un discorso molto generale che tiene conto di ciò che è successo e continua a succedere. Purtroppo però il fatto che tu non sia rappresentato da nessuno di quelli deputati a farlo (senti dove nasce forse il termine “deputato”: qualcuno che tu deleghi a far qualcosa al posto tuo) non cambia le cose. Rimane questo enorme buco della mancanza di rappresentazione, che investe anche quelli che non hanno votato o hanno votato “contro”, e che forse ha radici nel fatto che è vero che noi in politica ci siamo già e ci siamo sempre, ma tutto ciò non basta. Forse bisognerebbe fare di più, impegnarsi in modo alternativo: ma io sono convinto che le leve del potere non le possano muovere tutti, e che dietro la confusione che regna sovrana ci sia una strategia di sovversione ben precisa. Di certo, tuttavia, anche noialtri ci mettiamo del nostro accettando senza discutere o discutendo poco le porcherie che ci danno da mangiare.

  6. matteo ha detto:

    Ecco cominciamo a non votare più i buffoni che abbiamo visto per oltre vent’anni . Io sono un liberale e ho diritto di essere rappresentato!

  7. […] unradiologo.net, “In politica”: Berlusconi un bel giorno, si fa per dire, scese in politica. Un altro bel giorno, si fa per dire, Monti salì in politica. A me ogni tanto viene chiesto, con tono polemico: Ma tu cosa fai per cambiare le cose? […]

  8. Gaddo ha detto:

    @ Matteo

    Io comincerei pensando non solo a chi non votare, ma a cosa potrei fare io in prima persona per evitare che i buffoni continuino a decidere delle nostre vite. Ti farò sapere, nel caso.

  9. Gaddo ha detto:

    @ molly

    Ancora una volta, grazie.

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