Stati confusionali

Cito testualmente al mio collega radiologo una parte della consulenza di accompagnamento alla decima richiesta di TC cerebrale della mattina: “…ieri mattina episodio di confusione (domande strane al marito) della durata di 5 minuti, senza perdita di coscienza…”.
Il mio collega mi guarda, ghigna e replica: Beh, allora aspetta che chiamo a casa mia moglie e faccio fare anche a lei una tac cerebrale.
Ditemi quello che volete, e con tutto il rispetto per le mogli dell’intero globo terracqueo, ma è proprio questo il cinismo che mi piace tanto.
Lucido e spietato: l’esatto contrario dei colleghi di pronto soccorso.

11 Responses to “Stati confusionali”

  1. matteo ha detto:

    Caro Gaddo
    visto che pare impossibile far capire ai medici “invianti” che quaste richieste d’esame sono semplicemente demenziali, credo sia giunto il momento di affrontare in modo serio il problema rifiutandoci di eseguire le prestazioni.
    So che è rischioso (per noi) ma purtroppo nessuno dei nostri vertici (SIRM , professoroni , primari ecc) è interessato a risolvere SERIAMENTE l’annoso problema delle richieste inappropriate.
    Così ci svegliano , magari nel cuore della notte, per qualche domanda strana intraconiugale. Vergogna.

  2. sabino ha detto:

    io invece inizio a pensare che un’ecografia addome per obesità e meteorismo o per diarrea non la si deve negare a nessuno !

    dopo il doppler CV urgente – senza, ovviamente, alcun precedente per confronto – ad una paziente 97enne del DEA . . . .
    🙂
    lancio una provocazione, in altra sede lascerò un “relata refero” di una delle strategie politiche (folli) di cui mi è giunta voce

  3. Gaddo ha detto:

    Che aspettiamo con ansia, per poi divertirci a demolirla.

  4. matteo ha detto:

    nel frattempo io mi sono rifiutato di eseguire una TC del fegato chiesta per un giovane con “sospetta epatopatia di ndd” con recente ecografia negativa ed esami di funzionalità epatica nella norma.
    poi mi sono rifiutato di irradiare la pelvi di una donna giovane per “algie di ndd” peraltro d’accordo con il ginecologo che me la inviava (no comment).
    Io non mi ritengo un genio ma le richieste erano veramente fuori indicazione.

    Mi assumo le mie responsabilità

  5. sabino ha detto:

    miei cari
    non so se v’è capitato di imbattervi in questo agghiacciante articolo
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/08/news/inchiesta_italiana_ospedali-7839090/
    più ci penso e più mi rendo conto che stiamo a scalare una montagna di vetro (bagnata): non ce la potremo fare, saremo distrutti dalle campagne di disinformazione . . . .

  6. sabino ha detto:

    apropò
    tanto per citarne una (la volevo fotocopiare e poi eventualmente pubblicarla ma poi mi son detto: cambierà mica nulla ??): eco addome superiore per DOLORE TORACICO TRAFITTIVO CHE INSORGE CAMMINANDO
    mia domanda “signora, ma è stata dal cardiologo?”
    risposta “si, 2 (due) anni fa”

  7. Gaddo ha detto:

    Davvero, io non lo so quando e per quali motivi si sia consumato questo strappo terribile tra medici e amministratori: forse, mi viene da pensare, quando i secondi hanno smesso di essere medici e degli ospedali si sono cominciati a occupare varie (altre) categorie professionali. Il che tutto sommato fa anche poco specie, dal momento che viviamo in un paese anomalo in cui, per dire, le riforme istituzionali le fanno i dentisti e della giustizia si occupano gli ingegneri.
    Vorrei poter trovare una soluzione: ma la mia sensazione è che il sistema sanitario peggiorerà fino al tracollo completo. Dopodichè tutti diranno: si stava meglio quando si stava peggio.
    Che è un’altra frase tipicamente itagliana.

  8. sabino ha detto:

    condivido pienamente le tue paure: non vedo speranze, sul breve-medio periodo. .
    ed i miliardi di euro che verranno a mancare, a breve, renderanno tutto più drammatico
    e di chi vuoi che sia colpa, se non dei medici (assatanati di soldi, come Brunetta asserisce; incapaci del più banale ragionamento clinico, come tanti pazienti oramai evidentemente asseriscono; untori autorizzati – vedi l’articolo su repubblica) ??

    • Gaddo ha detto:

      Assatanati di soldi può anche essere, visto quanto di meno guadagniamo in proporzione ai nostri padri e nonni (medici, of course) e se si pensa che io, dopo dieci anni di studi universitari e altri dieci di ospedale, guadagno un decimo del mio meccanico o di quel mentecatto che mi ha montato la tenda in terrazza. Con la differenza che a me aumentano le tasse; mentre loro, se vai a vedere il conto in banca, a momenti sono sull’orlo dell’indigenza.
      Se questa si chiama equità sociale siamo sugli stessi livelli di chi parla, in altri frangenti e circostanze, di “questione settentrionale”. E se il paziente che tanto vitupera la sanità pubblica (anche se talora ha ragione) vuole accomodarsi presso quella privata faccia pure, e che Iddio gliela mandi buona. Tanto, tempo dieci anni, ci sarà solo quella privata, di sanità.

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