Archivi categoria: Hospital

L’empatia non è una corrente unidirezionale

Sono arrivato circa a pagina 200 del libro “Stradario aggiornato dei miei baci” di Daniela Ranieri. Opera (consigliata da un caro amico) interessante, scritta con una prosa a tratti coraggiosa, fuori dal tempo. Forse un po’ troppo concentrata sul proprio ombelico: ma d’altronde cos’è che fanno gli scrittori autentici, normalmente, se non contemplarselo in continuazione?… Leggi tutto »

Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più

Noi italiani passiamo per un popolo di scansafatiche, in particolare se nati o vissuti al di sotto dell’Arno. Eppure siamo quelli, inequivocabilmente, in cui il rapporto tra il lavoro effettuato e il tempo utilizzato per eseguirlo è più sproporzionato. Mi spiego meglio: dai miei resoconti personali ottengo sempre l’informazione che nei progrediti paesi anglosassoni, protestanti… Leggi tutto »

Se il mondo è pazzo sarà perché ti amo

(Dicesi “elaioma”: neoformazione connettivale sottocutanea, che ingloba sostanze oleose iniettate e non assorbite; si presenta come un nodulo, duro alla palpazione e può persistere per mesi e anni). Ma torniamo a noi e alla rete formativa. Studio del Direttore, ore 10 circa del mattino. Si guarda insieme una radiografia del bacino: io, Specializzanda, Specializzando 1… Leggi tutto »